Tutone Anice unico

via Garibaldi 41 - Palermo

1813: nel retrobottega della drogheria a piazza Fieravecchia (ora Rivoluzione) Lorenzo Tutone imbottigliava l’anice unico, ottenuto dall’olio essenziale (anetolo) di semi dell’anice stellato, pianta tropicale. Si avvicendarono Francesco e Alfredo, il nonno che negli anni ‘30 costruì lo stabilimento, poi Ugo. Dall’85 la conduzione passa a Alfredo, ora con il figliolo Ugo Riccardo che rappresenta ben la settima generazione. Il giovane ricorda che Garibaldi si ristorò in quella bottega e l’anice Tutone rincuorava i soldati nelle trincee della Grande Guerra. Il Genio di Palermo, quello di villa Giulia con i simboli della Sicilia e della Conca d’Oro, orna l’inconfondibile etichetta gialla. Le bottigliette da 35 e 20 cc. proteggono un delizioso distillato, miscela idro alcolica vegetale da gustarsi con l’acqua; ideale per correggere il caffè o da sorbire puro; ottimo complemento di pasticceria. Tutone produce anche l’Amaro ottenuto da erbe, il Limoncello con i Limoni del Consorzio di Ciaculli, l’aperitivo Friscu a base di arancia, una linea di liquori per pasticceria. Ugo Riccardo con la fidanzata Francesca, appassionata alla storia, vi accompagneranno nel prezioso museo aziendale. Strumenti di lavoro, fotografie antiche, manifesti, i calendarietti e i ventagli promozionali di cent’anni fa; un piccolo mondo che ricorderete al prossimo sorso del paradisiaco distillato. Visite su prenotazione.