Hotel Posta

via Gagini 7

All’inizio degli anni ’20 via Roma terminava in piazza San Domenico e il quartiere poco lontano dal porto era frequentato dagli artisti. Il nonno Nicolò affittò ad uso ricettivo il piano nobile nel palazzo della baronessa Dara Agnello; dal ’36, con la Posta Centrale, aumentano i frequentatori della buona società. Le camere sono 22, arredi classici, pietra di tufo e soffitti lignei. Al primo piano si ammira un soffitto di fine ottocento realizzato da allievi di Serpotta. Al padre Aldo è subentrato il figlio Nicolò Farruggio che nacque in una camera dell’albergo: proprio un albergatore nato.

È infinito il numero gli attori che hanno soggiornato in queste camere; nella foto compongono un piccolo museo del Novecento, da Totò a Macario a Tina Pica a Gasmann a Dario Fo, solo per citarne alcuni. È stato definito un luogo magico, più casa che albergo e nel 2021 si festeggiano cent’anni di accoglienza.