Azienda Agricola Salamone

Castel di Tusa

Otto aziende collocate nel territorio lungo il fiume Alesa si sono unite per migliorare le proprie tecniche colturali e produttive dando vita al Salamone Sinergy Group.
Nello stesso tempo si sono identificate nel distretto dell’antica città di Halesa e della valle che scende dai monti lungo terreni incontaminati; il lavoro agricolo e la storia gloriosa dei luoghi ricordano la civiltà da cui discendono gli abitanti. La cultura locale tutela le ricette e i metodi di cucina, salva gli attrezzi e gli strumenti della vita agricola, le tradizioni pastorali e tende ad arroccarsi sulle montagne.

Animatore dell’iniziativa, che punta a una organizzazione innovativa, in agricoltura è un giovane agricoltore di fama, Placido Salamone, proprietario dell’Azienda Agricola Casaleni. Esiste da metà ‘800 con rinomato allevamento di cavalli cui si sono aggiunte pregiate specialità proposte dalle generazioni che si sono avvicendate.
Fra le produzioni qualificate e che si possono definire quasi rare segnalo l’olio e.v.o. San Costantino da cultivar santagatese e ogliarola messinese raccolte a mano in tempi scalati, frante al momento con estrazione a freddo. Segnalo il sapone naturale all’olio d’oliva, le coltivazioni agricole in regime biologico e le conseguenti passata di pomodoro e la confettura di pere butirroche in natura sarebbe considerata debole; in più è notevole il latte d’avena.

Importante sottolineare che nella valle dell’Alesa si applica la Deco, denominazione comunale che valorizza le produzioni locali, remunera giustamente il lavoro agricolo e garantisce la qualità al consumatore. Il programma fu ideato dal giornalista filosofo e sommelier Luigi Veronelli negli anni ‘80 del secolo scorso.
Numerose sono le produzioni qualificate della valle e segnalo che l’olio e.v.o. di Tusa si presenta in quattro varietà; si può degustare una pregevole salsiccia essiccata senza conservanti; in stagione, il limone siccagnodi Pettineo, la nocciola di Motta d’Affermo.
Nel corso di una visita estiva Vincenzo Sambataro Priatorio, agricoltore e oste coraggioso, scavallando e marciando ci ha fatto scoprire Gaspare Sammataro macellaio, Salvatore Liberti agricoltore e il vivace barone Placido Salamone.

Vedi anche:

Salamone Sinergy Group