Spremiamo

Via Maqueda 264 Palermo

 

Due vetrine, un’infinita di eccellenze alimentari, per lo più fresche, tutte genuine e ottime in un ambiente minimo, ma ricco. Sei al centro della pedonale via Maqueda, di fronte alla galleria della Vittorie, tra le vie Bari e Palermo. In tempi antichi nella strada proliferavano le migliori botteghe della città, orafi, librai, sarti, modiste, mobilieri, tipografi e tanti altri che arricchivano grazie alle dimore nobiliari. Tutto ciò è scomparso anno per anno ed ora si passeggia in un mangificio di scarso splendore. Ancor più meritevole la professionalità di Marilena Portas e Vincenzo Carlisi, piemunteisa e siculo che riscoprono le eccellenze isolane; in ogni bicchiere, piattino, vasetto e bottiglia propongono il meglio del meglio. Li abbiamo conosciuti qualche anno fa nelle loro qualificate professioni e chiacchierando alla sera sognavano un futuro che sembrava impossibile.
Vincenzo, operatore culturale, nel 2014 si propose di diffondere tra baristi e ristoratori la buona abitudine di servire ai clienti una buona spremuta di arance siciliane. L’idea era condivisa con il produttore cav. Paolo Ganduscio di Ribera e la rivista in rete Cronache di Gusto diretta dal giornalista Fabrizio Carrera. Partecipò anche Susanna Ragusa, azienda agricola Campanito di Palagonia.

L’anno dopo Vincenzo e Marilena, anticiparono il matrimonio, aprendo Spremiamo nel centro di Palermo, un angolino di spazio tanto grande per la capacità di coinvolgere il pubblico nella degustazione della buona frutta isolana

Marilena garantisce la precisione assoluta per garantire un menu goloso e sano, Vincenzo conosce ogni angolo di Sicilia, mari e monti, snocciolando tutte le specialità comprese le più rare, gli agricoltori e produttori di miglior fama. E macchinari alimentari, regole sanitarie, tecniche di conservazione, personaggi dei territori più impervi, strade per arrivare. Più che una coppia, una enciclopedia vivente per far conoscere le eccellenze, come piace dir loro con un buon tocco giustificato di superiorità. E nel giugno del 2015 il sogno si è realizzato in quest’angolo squisito.

Se osservi la porta d’ingresso puoi notare che in generale entrano clienti fissi, altri seguono un buon consiglio oppure sono attratti da un indefinito profumo di bontà.

N.d.r. Il Caffè Letterario Piazza Borsa di aprile 2019 ha suggerito di valorizzare altre categorie oltre ai negozi storici. Spremiamo può essere scelto a pieno titolo : “Qui consideriamo le attività nate in tempi recenti e che hanno recuperato tradizioni antiche. Dal binomio tradizione - innovazione si genera economia e lavoro. A titolo d’esempio citiamo solo la fabbricazione di carta, la pelletteria, la tessitura, il cioccolataio, la ristorazione vegetariana e quanto attiene alla natura.” vedi: Negozio, occhio sulla città

Vedi: Le delizie di spremiamo

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