Bottiglieria del Massimo e Champagneria

Via Salvatore Spinuzza 59

Il nonno e la famiglia conducevano un’osteria negli anni ’50 qualificata come bettola nella licenza. Negli affollati e popolari vicoli dell’Olivella divenne la Fiaschetteria del Massimo, con vino sfuso, pane e salame. Il padre Luigi lavorava qui già a nove anni e rimase stabilmente dopo il servizio militare. Gli studenti lo scoprirono nel '68 e a fine anni ‘ 80 si affermò la mescita con Champagne e Ostriche. Con Villa Giuditta divenne protagonista della notte palermitana. Dal 2003 Giuseppe Corrente è riconosciuto animatore e promotore dei migliori vini