Agriturismo al Lago Verde

Contrada Timpi, 90021 ALIA (PA)

Il vecchio casolare è stato rinnovato nel 2005 con nove camere su due piani. Qualche anno dopo, nel 2009 si è fatto il ristorante, regno del signor Lino.

La sua lunga esperienza sia al bar sia in cucina è stata consolidata anche da un periodo presso la pasticceria Caflish. La sua cucina è ricca di sapori, basata sulla genuinità di ortaggi, frutta di stagione oltre alle carni e ai formaggi di questa montagna. La signora Giusi segue in particolare l’attività di accoglienza. Gli ambienti sono particolarmente accoglienti. Merita segnalare il salone e il giardino, festa di migliaia di piante e fiori. Il ristorante è aperto a mezzogiorno e sera. La colazione del mattino è tutta fatta in casa, dalle torte ai dolci cui si aggiungono salumi, formaggi e uova.

Quando la casa fu ristrutturata le acque della montagna allagavano i terreni e le camere, e il signor Lino pensò ad un laghetto di raccolta, che con il tempo divenne fonte per il verde. Ora anche una piscina allieta gli ospiti.

Il figlio Vincenzo, molto preparato e allegro, si è formato anche all’estero, in particolare in Spagna e a New York, ottimo organizzatore e barman.

Nel menu numerose specialità anche rare, per esempio il “pitirri” una crema di farina di ceci, colorata di verde con una verdura propria del territorio, detta “sparacelli”, tagliatelle fatte in casa con farina di russello. Condite con salsiccia e finocchietto di montagna. Di russello anche il pane ottenuto da farina fermentata con i cachi-

Ottimi i buccellati, anche essi fatti in casa.

Lino Rinchiuso, nato ad Alia si appassionò fin da bambino alla cucina, a 11 anni andava a lavorare dal panettiere fino a notte, ma al mattino presto frequentava la scuola. Completò la sua formazione alla scuola alberghiera a Palermo e Cefalù, lavorando durante le vacanze estive. Fino al 1983 beneficiò di una grande esperienza lavorando alla pasticceria Caflish di Palermo. La prima attività con un bar pasticceria ad Alia e nel 1995 si trasferì con la moglie Giusi a Montecatini Terme. Ritornato in Sicilia, dopo un’esperienza familiare, ristrutturò nel 2009 una villa abbandonata, tutta nel verde con uno splendido panorama. La cucina del ristorante era ampia e a vista, il giardino, una grande passione, offriva migliaia di piante e fiori alla vista degli ospiti. L’acqua copiosa fu raccolta in un laghetto che diede il nome alla villa di campagna, Lago Verde. Nel tempo si aggiunsero nove stanze su due piani arredate ognuna a se, romantiche ed efficienti. Anche galline, gatti, oche, cinerino.

Menu di stagione pensato giorno per giorno con gli ortaggi del campo e frutti del giardino. Non c’è mai nulla di pronta, viene preparato tutto al momento. Si può chiedere anche un piatto unico su misura, per esempio insalata …

Le carni sono cotte a bassa temperatura e a lunga durata, per esempio lo stinco di maiale per due ore, lo stinco di vitello per sette ore.

Segnalo le tagliatelle di Russello fatte in casa con poco glutine. Il pane senza sale ottenuto dalla fermentazione di cachi per 60 giorni, riso e borragine, fonduta di cacio, mandorle tostate di Salvatore Miceli. La giornata inizia con la prima colazione a base di frittelline, pane cunzato, uova strapazzate, biscotti con farina di maiorca, torta di mele, spremuta di arance.

Per avere un’idea del rifornimento degli ortaggi e delle verdure è sufficiente osservare il tavolo vicino alla cucina allestito dall’agricoltore Luigi Alberti che espone sessanta tipi che vanno dal broccolo biologico al peperoncino, al radicchio, etc, conditi con il sale della sua creatività.

Dal 2006 Vincenzo Rinchiuso è presidente dell’associazione Generazione Sicilia, nata con alcuni giovani per promuovere e far conoscere le attività culturali e allestire mostre, in particolare Presepolis, 180 presepi in mostra e in gara alla mostra di fotografia; anche le iniziative del Banco Alimentare.

Vedi anche:

Strada dei sogni-Inaugurazione
La strada dei sogni da Mondello ad Alia e al fiume Torto


Galleria fotografica