Noir in Festival, XXVII edizione

Il festival dedicato alla letteratura e al cinema noir, in programma dal 4 al 6 dicembre a Milano e dal 7 al 10 dicembre a Como, curato da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri, quest’anno ha come ospite d’onore la scrittrice canadese Margaret Atwood che riceverà il prestigioso Raymond Chandler Award, il premio letterario dedicato alla scrittura noir destinato a laureare ogni anno un maestro del genere. In occasione della sua presenza sarà proiettata “Il racconto dell’ancella” (1990), la pellicola di Volker Schlöndorff tratta dal testo letterario della Atwood adattato per lo schermo da Harold Pinter. A Milano la scrittrice canadese incontrerà il pubblico alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli mercoledì 6 dicembre alle 18,30 dialogando con Chiara Valerio e giovedì 7 alle 21 al teatro Sociale di Como riceverà il premio.

Tra gli otto film in concorso incentrati sui temi della vendetta femminile, del melodramma romantico, del noir rurale, del thriller adrenalinico, della crudeltà e del complotto proiettati all’Anteo Palazzo del Cinema, si segnalano le anteprime di “Rachel” di Roger Mitchell con Rachel Weisz e Sam Claflin; “Wonderstruck” di Todd Hanes con Oakes Fegley, Millicent Simmonds, Michelle Williams e Julianne Moore; “Madame Hyde” di Serge Bozon con Isabelle Huppert e Romain Duris; “You were really here” di Lynne Ramsay con Joaquin Phoenix.

Gli ospiti per la letteratura saranno oltre a Margaret Atwood, Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi, Marcos Chicot, Donato Carrisi e Marcello Fois. Sono previsti come eventi speciali la presentazione in una versione restaurata, in occasione del trentennale, del capolavoro “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme e l’omaggio al regista Enzo G. Castellari, il “maverick” del poliziottesco, autore ribelle in anticipo sui tempi amato da Quentin Tarantino che l’ha voluto per un cameo in “Bastardi senza gloria”. Castellari martedì 5 dicembre alle 12 incontrerà il pubblico all’Auditorium Iulm di via Carlo Bo 7 a Milano.

Nello stesso giorno alle 11, prima della proiezione di “Il diritto di uccidere”, ci sarà una masterclass di Adrian Wooton su Gloria Grahame: un racconto che svela per la prima volta il lato oscuro della donna e dell’attrice di “Odio implacabile”, “La bestia umana”, “Il bruto e la bella”.

Lunedì 4 alle 11 da non perdere “L’alfabeto del giallo” e a seguire la proiezione di “Harlem” (1943) di Carmine Gallone e la presentazione del numero monografico “Bianco e nero” dedicato alla storia del giallo italiano. Con Gianni Canova ne parleranno Paola Valentini e Massimo Locatelli. Di notevole interesse anche la presentazione del recente “Il demone di Laplace” di Giordano Giulivi premiato in tutto il mondo e ignorato in Italia e la serie tv “Maigret’s Dead Man” con l’attore Rowan Atkinson, noto per il suo celebre Mr. Bean, che qui affronta con coraggio e originalità il personaggio del famoso commissario di polizia scaturito dalla penna di Simenon. Novità di questa edizione è la nascita del premio Caligari, concorso riservato al miglior film di genere uscito nell’anno solare e dedicato alla figura indimenticabile del cinema italiano, Claudio Caligari, autore vent’anni fa di “L’odore della notte”. L’attore Valerio Mastandrea racconterà la sua esperienza sul set del film.

di Pierfranco Bianchetti



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