Negozi storici, saperi e piaceri

Negozi e aziende storiche di Palermo

Domenica 17 giugno in piazza San Domenico la città ha festeggiato i negozi e le aziende storiche di Palermo. Sul palco, Maria Antonietta Pioppo, giovane giornalista e prima Executive Wine Master in Sicilia, ha condotto agilmente la cerimonia di premiazione. Sono 50 i negozi e le aziende che hanno raggiunto almeno 50 anni di attività, a conduzione familiare e con doti di eccellente qualità. Il riconoscimento di Confcommercio, nella persona della Presidente Patrizia Di Dio, cui si è aggiunta la menzione del Mosaico di Palermo a cura dal sindaco Leoluca Orlando, comprende anche locali di tradizione, antichi mestieri e alberghi storici palermitani; gli esercizi possono anche non essere associati alla Federazione.

La procedura di riconoscimento continuerà nei prossimi mesi e altre feste seguiranno. Confcommercio riunisce le associazioni di categoria e persegue, oltre agli obiettivi sindacali, un rinnovamento della società civile ed economica che garantisca serenità e benessere. Gli storici sono solo una minima parte dei numerosi negozi che Palermo può vantare. Malgrado la crisi e le chiusure, la città può ancora vantare la quantità e la qualità dei suoi piccoli/grandi imprenditori.

Per meglio comprendere il significato del riconoscimento, nel mese di maggio avevo intervistato la dottoressa Patrizia Di Dio, la Sovrintendente ai Beni Culturali, architetto Lina Bellanca, e l'architetto Adriana Chirco, storica dell'arte che ha dedicato documentati libri al territorio cittadino. La suddivisione in quartieri mi è stata suggerita proprio da queste letture.

Seguendo i consigli delle tre esperte ho quindi iniziato il viaggio pedestre nelle strade cittadine per incontrare, intervistare e fotografare i protagonisti. Il percorso corrisponde in buona parte all’antica strada fenicia. Oltre alle storie familiari e alle attività anche di antica origine (solo per esempio, segnalo che Tutone Anice Unico fu fondata nel 1813 quando in Europa c’era ancora Napoleone) ho cercato di comprendere meglio i valori artistici e architettonici dei luoghi commerciali che visitavo. Basti ricordare gli ambienti e gli arredi sempre curati e datati in varie epoche; addirittura una decina i veri e propri musei che documentano l’attività nel tempo. È facile notare che il valore degli immobili e delle attività è molto attraente per investitori italiani e esteri; va ben al di sopra del troppo citato turismo, tanto ingombrante quanto miserello.

Perfetto il logo degli storici ideato da Eleonora Lo Iacono, secondo l’autrice: “l'idea di base si riferisce alle storiche insegne Liberty, rielaborate in chiave moderna”.
A suffragare il legame dei negozi con il territorio, la loro propulsione per l’economia e la cultura cittadina, segnalo la partecipazione delle associazioni Cassaro Alto, Progetto Policoro, Terradamare e Salvare Palermo che con l’occasione ha dedicato ai negozi alcuni articoli della rivista, che è distribuita presso gli stessi. La direttrice Rosanna Pirajno l’ha firmata e poi ci ha lasciati, proprio domenica.

Seconda serie - ott 2019

Negozi Storici 2019

1 Antica Pizzeria Bellini

Negli anni ’50 iniziò l’attività il signor Stancampiano e nel 2014 quattro dipendenti di lunga data (più di 40 anni) si associarono per gestirlo. Tutt’oggi ristorante, in splendida posizione monumentale offre bar, pizzeria con forno, e sala d’ingresso con bancone, sala superiore, terrazza nella zona pedonale. Gli ambienti sono classici, arredi anni ’60, tutto in legno. Il menu propone pizze classiche, cucina tradizionale siciliana di carne e pesce, anche vegetariana e per bambini: apprezzata dalle famiglie e da tutto il mondo che qui accorre.

anticapizzeriabellini@hotmail.com 329 2585 523

Piazza Bellini 6 -

2 Bar Santoro

Nel 1954 piazza Indipendenza era disadorna e Piero Santoro fece progettare il bar all’architetto Carpentieri, affidando la realizzazione a Boero Vernici, nota azienda lombarda. Ora il locale - punto d’incontro oltre che di ristoro - è condotto dal figlio Carmelo che segue la caffetteria, la pasticceria, la gelateria oltre alla gastronomia locale. Tutto è preparato in casa con attenzione alla genuinità e in più si noti che si possono assaggiare i rustici fino a mezzanotte. g.grasso57@virgilio.it 091 422 086

Piazza Indipendenza 25

3 Barone Gomme

Rinomato negozio di pneumatici nell’elegante quartiere di via Libertà. L’azienda è stata fondata nel 1959 da Sebastiano Barone che a 14 anni aveva iniziato a lavorare in una ditta che ricostruiva pneumatici. Ora è affiancato dal genero, figlie e nipoti, in una grande azienda: 8 vetrine. officina, manutenzione, convergenza, revisione accreditata, contratti diretti con le Case di pneumatici. La filosofia aziendale verso il cliente è sostenuta da tecnologia, macchinari efficienti, certificazioni, tutto bio compatibile, cioè green. L’aggiornamento professionale dei 15 dipendenti è costante. claudiabarone@tim.it 335 6684 456

Via Luigi Pirandello 18/32

4 Bonòmolo Francesco

Si torna ai tempi dell’Unità d’Italia, al 1860, per datare la nascita di questa azienda che poggia sul Bastione di San Vito, le antiche mura cittadine, accanto a Porta Carini e al mercato del Capo. Rivendita di tutto quanto attiene all’idraulica, conserva ancora gli strumenti della fonderia storica di rubinetti, dagli stampi al tornio. Il signor Francesco discende dal fondatore e dal 1980 il nipote Filippo ha aperto un settore specifico d’irrigazione per il verde pubblico e privato, basti citare l’impianto per l’Orto Botanico.

bonomoloirrigazione@gmail.com 349 4709 294

5 Bottiglieria del Massimo e Champagneria

Il nonno e la famiglia conducevano un’osteria negli anni ’50 qualificata come bettola nella licenza. Negli affollati e popolari vicoli dell’Olivella divenne la Fiaschetteria del Massimo, con vino sfuso, pane e salame. Il padre Luigi lavorava qui già a nove anni e rimase stabilmente dopo il servizio militare. Gli studenti lo scoprirono nel 68 e a fine anni ‘ 80 si affermò la mescita con Champagne e Ostriche. Con Villa Giuditta divenne protagonista della notte palermitana. Dal 2003 Giuseppe Corrente è riconosciuto animatore e promotore dei migliori vini. info@bottiglieriadelmassimo.it 347 8050080

6 Cartoleria Ausilia

Biagio Melfa apri il negozio con la madre nel 1965 e questo quartiere era particolarmente adatto perché accoglieva la scuola Don Bosco Era anche studio fotografico e si vendevano articoli religiosi. Nel ‘96 è subentrata la figlia Lucia con lodevole impegno per la ristrutturazione degli ambienti maggiori scelte nell’offerta, per esempio penne da regalo, quaderni e carte ricercate. La clientela si allarga a tutta la famiglia, alcuni genitori che accompagnano i figli a scuola qui ritrovano un’atmosfera che li riporta nel passato.

lumelfa@libero.it 091 362 55

7 Casa del Brodo

Iniziò Salvatore Catanese nel 1890 con una taverna lungo via Vittorio Emanuele. Nulla cambiò fino al 1992 quando la nipote del fondatore, Maria Luisa Catanese riallestì il locale. E si arriva ai nostri giorni con la quarta generazione, Ada Romeres e il fratello Gaetano in cucina; poco è cambiato nelle tre salette dal tono classico, un po’ retrò. Alla cucina palermitana si aggiunge il brodo di manzo che si prepara anche d’estate, i tortellini artigianali, il bollito, la lingua, la coda, il caldume; su tutto primeggia il bollito misto e le patate allo zafferano. Nel 1940 la contessa Franca Tasca d’Almerita mandava a prendere il brodo per le minestre di palazzo. Oggi il locale di famiglia è una simpatica trattoria di successo frequentata non solo dai palermitani.

gaetano@casadelbrodo.it Tel 091 321 655

Corso Vittorio Emanuele, 175

8 Centro Carne

Da una professione antica, il macellaio, è nata un’attività moderna e in linea con la domanda di mercato. Angelo Alàmia apri il negozio nel 1949, anni difficili. Carni scelte con cura e macellate, aveva fama per le preparazioni, per esempio gli involtini al limone e altre varietà. Nel 2000 subentrò il figlio Francesco, geometra, con la moglie Antonina. Nel 2015, ristrutturato e ampliato il negozio in zona viale Strasburgo di fronte alla Rai, propose assaggi su prenotazione di carni pregiate dal mondo come la fassona piemontese e altre a lunga frollatura. Su prenotazione trovano posto 15 persone con tavoli su ceppi antichi, il forno Joster a carbone, vini di qualità, alla sera e domenica a pranzo

ninnivalenti@yahoo.it 091 511067 - 339 5881 592

9 Dell’Oglio

Il bisnonno Santi Dell’Oglio gestiva la scuderia Whitaker e frequentava l’Inghilterra per i cavalli; nel 1890 con i cognati ebbe l’idea di un negozio ai Magazzini del Telegrafo in via Maqueda, arredi Ducrot. La città vantava un’aristocrazia evoluta dalla vita bella e lussuosa, l’abbigliamento richiedeva tessuti e accessori di classe, camiceria su misura Nel ‘33 i figli Mario e Vincenzo aprirono a Palazzo Mazzarino, nel 1957 l’ampliamento del centro suggerì di spostarsi sotto i portici, Mario arriva nel 1987 e ora i negozi sono tre, oltre al fiorente e-commerce; decisivo il legame con la moda internazionale. Manager illuminato, ha pubblicato Il gentiluomo senza cappello, brillante e costruttivo.

10 Di Benedetto Articoli per Belle Arti

Al Politeama dal 1946 per mano di Francesco e Giuseppe, ha tutto il fascino di un atelier d’artista. Due vetrine, il bancone originale tutto in legno come gli scaffali. Migliaia di strumenti per l’arte figurativa, pennelli, carte, album, tutti i colori anche oltre l’immaginabile, per dipingere, colorare, intagliare, scolpire. Frequentato da creativi e meticolosi restauratori, accademici, hobbisti, professionisti, scultori, pittori, calligrafi e quanti altri. Dal 2013 trovate le sorelle Laura e Eliana -

dibelaur@gmail.com Tel 091 6622 17

Domenico scinà 225

11 Edicola Valdesi

A fine anni ’30 in piazza Valdesi lo strillone appoggiava i giornali a una cassetta in strada. Bisogna arrivare al 1973 per trovare il chiosco che accoglieva Biagio Marino con i figli Giuseppe e Franco; si racconta che il nonno indossasse un grembiulone nero, la campanella, per difendersi dalla polvere nera dei giornali. Subentrò la nipote Lia Marino e il marito Giuseppe Cannatella quando si apriva alle 6 del mattino e si chiudeva a notte. Ora Michela Cannatella rappresenta la quarta generazione e nel chiosco fa bella mostra ancora la banchitella di legno del nonno; d’estate anche i giornali esteri. Per la posizione strategica il chiosco funge anche da servizio informazioni.edicolavaldesi18@gmail.com - Tel 091 894 6568

12 Genchi extreme

Nonno Giuseppe Genchi era sportivo, sciava, organizzava escursioni, già nel ‘34 vendeva abbigliamento specializzato in via Roma.

Nel ‘46 inaugurò la vetrina di via Cavour, la prima di articoli sportivi a Palermo tuttora ben attiva. Al figlio Francesco si è affiancato Giuseppe, terza generazione

Cosa si può comprare da Genchi? Facile. Qualsiasi tipo di abbigliamento per tutti gli sport di terra, montagna e mare. info@genchiextreme.com tel 091 583 209

13 Gianfilippo Calzature

L’attività a Termini Imerese era del nonno Gianfilippo coadiuvato nel ‘69 dal figlio Giorgio con i fratelli. Venti anni fa subentrarono Salvatore e la sorella Alessia che fin da bambini frequentavano il negozio. I negozi ora sono due, in centro, uomo e donna più collezioni moderne per il bambino. Sono presenti òe marche più importanti, modelli classici, casual, sportivi, dalla nascita alla crescita per i termitani e i viaggiatori delle Madonie. Anche vendita online gianfilippo.calzature@virgilio.it 091 814309

14 Gioielleria Barraja

Lunga e gloriosa storia dei Barraja che dal nord della Spagna migrarono sul lago di Como nel ‘500 e si ritrovarono valenti gioiellieri, orafi e argentieri nel centro storico di Palermo nel ‘700. Giuseppe in via Vittorio Emanuele nel 1840, Salvatore in via Maqueda nel 1910, il fratello Ernesto. Dal 1958 in via Ruggero Settimo Salvatore e il figlio Mario, i suoi figli Silvano e Carlo continuano la tradizione organizzando anche eleganti cerimonie.

15 Gioielleria Battaglia.

Classica attività a Termini Imerese con l’oreficeria, gioielleria e orologeria. Notizie precise datano la nascita intorno al 1850 ma probabilmente esisteva prima dell’800. Nel 1864 usci il Libro dei Soci per Mestieri della Società Operaia dedicata a Giuseppe La Masa, generale garibaldino, e comprendeva l’orefice Pietro La Barbera e il genero Giuseppe Battaglia; poi si sono succedute le generazioni fino a Rosario Battaglia attivo fino al 1992. Ora l’attività è condotta dal nipote Nino Scalia. battagliagioielleria@tiscali.it 091 811 3337

16 Gioielleria Malaspina Trombetta ** locale di tradizione

Gioiello Etico da Viaggio, così sono definite queste riproduzioni di gioielli nello stile Liberty del primo decennio e art Deco, tutte realizzate con materiali italiani. Al negozio storico di Via Vittorio Emanuele angolo via Roma si accompagnano quelli di via Principe di Belmonte e via Maqueda.

Il primo nasce nel 1906 prendeva nome dalla famiglia di gioiellieri Mercurio e conserva gli arredi originali; persino Pirandello lo cita nel Berretto a sonagli. La ditta è oggi condotta da Manfredi Di Marco manfri82@gmail.com -tel 091 5087 975

17 Gioielleria Palumbo e Gigante

Nel lontano 1902 i in via Vittorio Emanuele a Termini Imerese iniziò Giuseppe Palumbo, artigiano, e nei primi anni sessanta il figlio Marco trasferì l’attività in corso Umberto e Margherita. Ora alla guida dell’azienda troviamo la figlia Adele e il marito Nicasio Gigante con la quarta generazione, i figli Carla e Giovanni, gemmologo. La preziosa collezione si è rafforzata negli anni con gioielli, orologi, cristalli, Baccarat, porcellane; i cent’anni sono stati festeggiati con lo splendido nuovo negozio in via Libertà a Palermo.

termini@palumboegigante.it 347 0511 670

18 Domus Artis *antico mestiere

Una famiglia di artigiani specializzati che negli anni ‘80, nel negozio di corso Calatafimi, si distingueva per la produzione in proprio di gioielli pregiati. Luigi, laureato in filosofia, con la moglie artista Tiziana Riccobono nell’atelier a Casa Professa, dal 2001 si dedicano alla scultura a stampa. Luigi dalla nonna ha imparato la tecnica delle cere artistiche e a scolpire con la ceroplastica le figure del presepe. Si ispira a Onofrio Ventimiglia, cioè all’800 ma il nobile artigianato delle cere è un’arte seicentesca che riproduce il Bambinello, le Madonne e i pastori come la donna con la frutta, il suonatore di cornamusa dormiente.

info@domusartis.it tel. 380 4562 74

19 Fabbrica Gioielleria Valenti

Dal 1962 aperto a Corso Tukory da Umberto e Giuseppe, Michele dal 1992. Classica attività di oreficeria e gioielleria con il privilegio di creare gioielli per cerimonia e regalo. L’oro, oltre ad essere bello, mantiene il suo valore nel tempo e il prezzo d’acquisto non è elevato gioiellivalenti@gmail.com - tel 091 617 1992

20 Focacceria del Massimo

Negli anni 20’ del secolo scorso era un piccolo locale tra il Massimo e il Museo Salinas. Nel tempo si è ingrandito e Pasquale Basile può contare su ampio spazio. Focacceria, pane con la milza, arancine, tipicità tradizionali da forno preparate al momento e servite al banco, oltre a pasta e specialità siciliane. I palermitani lo conoscono e vengono lavoratori nella pausa del lavoro e studenti, anche per il costo contenuto.

pasquale.basile@virgilio.it 091335628

21 Foto Cianciòlo

Iniziò il padre Vincenzo con i fratelli Giuseppe e Pietro, un vero luminare della fotografia con uno studio che lavorava in tutto il Sud. Erano gli anni della seconda guerra mondiale, si facevano foto di studio con una macchina fotografica realizzata dal nonno che era ebanista. Conservano anche foto dello sbarco americano, molti stranieri li conoscono e mandano foto da tutto il mondo. Giancarlo, dal ‘81 adiacente al Politeama, seguiva lo sport, la moda, foto di studio. Ora ha ampliato l’attività con servizi fotografici, ricorrenze, matrimoni.

cianciolofoto@me.com - 091 586.073

22 Ideal Caffè Stagnitta

Storica torrefazione nata nel 1928 con una vetrina, a due passi dai Quattro Canti, impreziosita dall’aroma e dai vasi (le burnie) per le miscele di caffè. Anche la miglior cioccolata e golosi dolci. I giovani fratelli Gianfranco e Salvatore rappresentano la quarta generazione accanto ai genitori Vincenza e Rosario. Tranquillo dehor per una piacevole sosta.

23 Lo Piccolo & C. Ingrosso Prodotti Alimentari

Filippo Lo Piccolo aveva un biscottificio e nel 1981 Aurelio si trasferì nel quartiere della Fiera del Mediterraneo. Ampio show room rivolto ai ristoranti, bar, pasticcerie, panifici. L’offerta spazia dalle attrezzature di servizio ai semilavorati per alimenti, basti dire farine e lieviti, allungando la gamma per adeguarsi alla domanda. Ora sono presenti in azienda due figlie e due nipoti, terza generazione

aurelio.lopiccolo@tiscali.it tel. 091. 547 490

24 Maria Anna Giordano Fotografia *antico mestiere

Nel 1997 Anna Giordano affiancò il fratello Giuseppe nello studio fotografico e video; da una decina d’anni conduce da sola l’attività. Segue servizi in genere per ricorrenze e ambiente, ritratto, stampa e sviluppo lavorazioni speciali, cataloghi, restauro. Il lavoro appassiona, è un repertorio, spesso artistico della realtà, documento di manifestazioni, convegni sia foto sia video. Importante il restauro che recupera e salva in digitale foto danneggiate per poi riprodurle. giordanofotografia@libero.it - 091 709 8597

25 Mistretta Specchi

L’industria di specchi risale al 1932 quando fu aperta da Vincenzo Mistretta e ora è seguita dal figlio Ignazio. Moderna, nella zona industriale di Brancaccio, interamente ecologica, non ha residui tossici. Accanto all’area produttiva troviamo un moderno negozio di 300 mq

info@mistrettaspecchi.it 091 621 4787

26 Cataldo Uomo (OLD RIVER)

Il nonno Angelo Cataldo negli anni ’20 apri a Casa Professa un negozio di tessuti, arredi per la casa e biancheria quando gli abiti erano ancora confezionati dai sarti. Nel 1965 il padre Settimo

aprì Cataldo Uomo accanto al cinema Lux in via Francesco Paolo di Blasi, con abbigliamento tutto confezionato in Italia. Ora è affiancato dal figlio Massimo che rappresenta la terza generazione e ha aperto anche Old River.

segreteriaold@libero.it tel 091 346 644

27 Orologeria Pecoraro

Nonno Francesco nel 1890, poi il padre Carmelo con i fratelli Rosolino e Umberto e nel ‘95 Salvatore, figlio d’arte con la formazione dei corsi di orologeria. L’impegno è a tutto tondo, ben specializzato, con laboratorio, riparazioni di un mastro orologiaio, commercio di marchi anche pregiati; si aggiunge la bigiotteria pregiata. Clienti fedeli anche da tutta la provincia.

28 Profumerie Camilleri

Il padre Enrico con la moglie Maria di Cesare iniziò nel 1945 e nei primi anni dopo la guerra la profumerie vendevano solo brillantina, anzi Tricofilina.

Oggi c’è il figlio Carmelo, presidente Ass. Profumeria, con la moglie Gabriella, i figli Maria Valeria e Enrico. Le vetrine sono 9, si tratta profumeria a 360 gradi, su 50.000 referenze ne girano 20.000 e, tra profumi e cosmesi, si accontenta anche chi spende poco. carmelo.camilleri@camilleriprofumerie.it - tel. 091.580.101

29 Qui, Quo, Qua

L’attività nasce dall’ esperienza materna di magliaia in fabbrica. I negozi di famiglia sono in via Ariosto e via Sciuti (1974) e via Rapisardi (1998). Le figlie Carmela, Emma, Viviana Lo Giudice continuano a mantenere una linea rivolta a bimbi e ragazzi.

Tutto è prodotto in casa, solo lana e cotone per i neonati, si ha molta attenzione per le fibre naturali e al controllo del colore. Nel laboratorio di Altopascio si tessono corredini al telaio su misura, le modiste realizzano particolari personalizzati per le damigelle della Prima Comunione, si organizzano sfilate per foto e video. Talvolta arrivano mamme che furono vestite qui da piccole ed ora accompagnano i figli. quiquoquasrl@libero.it tel 091349210

30 Rilegatoria Barone

Nel 1915 il nonno Salvatore Barone apri il laboratorio nel quartiere Malaspina. Il figlio Giuseppe prese anch’egli la strada di questo mestiere al servizio delle belle lettere; Salvatore, oltre a portare il nome del nonno, aiutava il padre dagli anni di scuola e se ne appassionò. Dal 1983 conduce la bottega. Più dì cent’anni sono trascorsi e poco è mutato: carta e cartone dominano incontrastati, oltre a pelle, ecopelle, tela, cuoio, materiali semplici e pregiati. Si restaurano e rilegano libri, cartonaggi per le bomboniere delle lauree, incisioni in oro sulle cartelle. I libri hanno un valore affettivo, talvolta spirituale (si pensi alla Bibbia) e il restauro li recupera dall’oblio portandoli a nuova vita.salvatorebarone7@virgilio.it - Tel 388. 3432 155

31Tagliavia agenzia viaggi, agenzia marittima

L’ agenzia di viaggi, marittima e trasporti come recita la ragione sociale conserva ancora l’arredo fascinoso del secolo scorso ralizzato dalla fabbrica Ducrot per gli uffici di via Cavour. La fondò il conte Salvatore Tagliavia con i nipoti adottivi, Paolo, Gaetano, Giovanni per coronare la sua ricca attività di armatore navale. Le navi erano della flotta Florio, probabilmente quelle stesse che avevano portato a Garibaldi le armi inglesi. L’agenzia marittima fu protagonista attiva dell’emigrazione verso gli Stati Uniti e 1950 l’agenzia si associò a Iata beneficiando delle opportunità internazionali. Il signor Paul, che iniziò a vent’anni, rappresenta la quarta generazione ed ora si distingue la nipote Carolina Miceli; tra i suoi riconoscimenti il battesimo della Costa Diadema.

32 Scibetta Corredi

L’azienda di famiglia esiste a Termini Imerese dal 1949, fondata dal nonno Calogero, affiancato dai figli. Il figlio Andrea apre una sua attività nel ‘66. Nel 1979 con il fratello Luciano costituiscono la Fratelli Scibetta e aprono altri negozi. Nel 1988 ristrutturano una antica palazzina in centro storico, 700 mq su due piani, ideale esposizione della ricca collezione di biancheria per la casa, per il letto e per la tavola, cotoni e ricami; in più abiti da cerimonia e inprimis da sposa. Ora è presente la terza generazione con il figlio Calogero subentrato con le due sorelle, Giuseppina e Annamaria. La ditta ha partecipato anche a défilé a Cerda e a Cefalù, esposizioni al Grand Hotel di Termini Imerese

scibetta@scibetta.it 333 8786 533

33 Spinnato Antico Caffè

Salvatore Spinnato nel 1860 aveva un forno con negozio di pane e biscotti e dolci; nei decenni successivi si sono avvicendate le generazioni fino a Mario che negli anni ’60 realizzò una pasticceria con ogni golosità, dalle bevande ai gelati al cioccolato. Nel 1985 ecco il caffè all’aperto nell’area pedonale di via Principe di Belmonte, con i tavoli per chiacchierare e godersi il passeggio. Dagli anni ’90 la quinta generazione con i fratelli Riccardo e Roberto stupisce la città golosa con gli attraenti locali che hanno saputo inventare.

34 spremiamo *antico mestiere

Marilena Portas, piemunteisa e Vincenzo Carlisi, siciliano, conoscono alla perfezione ogni angolo dell’agricoltura isolana, riscoprono le eccellenze e in ogni bicchiere, piattino, vasetto o bottiglia propongono il meglio del meglio. Privilegiano tre delizie fresche e naturali: granita, macedonia, spremuta. Il loro angolino in via Maqueda, è tanto grande da accogliere intenditori da mezzo mondo.

info@spremiamo.it

35 Tabaccheria Riggio

Il negozio esiste dal 1870 e nel 1920, post Grande Guerra, la rilevò il nonno Giulio Riggio. Allora si vendeva, per esempio, spago, essenza per rosolio e bergamotto, brillantina sfusa, pennini; gli uomini acquistavano quanto serviva per la cura personale dai raso alle lamette e schiuma da barba. Anche dolci nei giorni di festa, la cassata custodita da una vetrinetta. Dopo i figli Giuseppe, Enrico e Rocco subentrò Carlo che la conduce all’insegna della conoscenza e qualità. In cento anni il mercato si è specializzato, basti ricordare accendini e pipe con nomi prestigiosi, tabacchi ricercati. Ora inizia la quarta generazione con i giovani figli Giulio e Andrea. info@riggiodal1920.it

36 Tabaccheria Chiosco Ribaudo

La più minuta architettura della città e probabilmente il monumento maggiormente conosciuta in città e al di qua del faro, senza contare i milioni di viaggiatori che ci sono passati davanti negli ultimi due secoli. Bisnonno Vincenzo lo elevò nel 1894 con la moglie Francesca Di Benedetto e beneficiò della mano artistica di Ernesto Basile. Alla classica Rivendita di Sale e Tabacchi - numero 70 - si aggiunse l’acqua gelata. Poi si avvicendarono il figlio Vincenzo e la terza generazione, Jolanda Ribaudo; la modernità portò anche la vendita di bevande e dolciumi. La storica famiglia è stata sostituita dal Comune di Palermo

jolandaribaudo@gmail.com

37 Vineria Bistrot D’Arpa ** locale di tradizione

All’angolo di Palazzo Principi di Pantelleria l’insegna non è cambiata. Luca d’Arpa e Marcello Leone- 40.000 vinili in due con Roberto – sono attorniati da validi professionisti dell’ospitalità, silenziosi premurosi e veloci fra i tavoli. Varietà di cocktail originali inediti e perfetti; lunga carta di vini anche al calice e naturali. Cucina gustosa, delicata e di stagione. Successo enorme e meritato, prenotate.

A cura di Claudio V. Riolo, palermilano



Potrebbero interessarti anche questi approfondimenti: