Patrizia Di Dio, presidente Confcommercio

Per meglio comprendere il significato dell’iniziativa abbiamo intervistato la dottoressa Patrizia Di Dio, attuale Presidente di Confcommercio Palermo.
“Le testimonianze storiche, archeologiche e artistiche della città di Palermo donano alla città un fascino ineguagliabile. Le botteghe storiche raccontano il passato e dimostrano ogni giorno l'identità più autentica della città. Rappresentano i” monumenti del commercio”.
È compito quindi di tutti noi garantire la presenza di questi negozi e salvaguardarli dalle logiche dalle nuove logiche commerciali che li minacciano. Non a caso Confcommercio si impegna concretamente per il censimento di queste attività, per riconoscere pubblicamente la loro esistenza e la loro storia e definire, con le altre istituzioni della città e dello Stato, leggi e normative che le tutelino. Tale azione riconosce il valore delle piccole e medie attività che si tramandano di padre in figlio, sostiene la trasmissione di valori d’impresa e di saperi professionali ineguagliabili. I negozi, e non solo quelli storici, oltre che luoghi di scambi commerciali, stimolano gli incontri e la socialità, valorizzano il patrimonio immobiliare, danno il senso di comunità a una città, sono capaci di rinnovare il mercato nell’attuale prolungata emergenza; fedeli osservatori del territorio circostante e “ambasciatori delle arti”.
Passeggiando per le strade della città si ha spesso l'impressione di viaggiare nella storia; osservando le vetrine e gli interni delle attività commerciali e artigianali più antiche si scopre che sono portatrici di genuine e pregiate tradizioni, ma nel contempo sanno stare al passo con i tempi moderni. Questi negozi garantiscono occupazione e ricchezza da lustri, da decenni, alcuni esistono da più di un secolo; trasmettono cultura ai viaggiatori e ai turisti, per gli stessi cittadini. I negozi storici sono solo il nucleo centrale d'una ben più ampia realtà che conta migliaia di esercizi commerciali, in buona parte a conduzione familiare, che garantiscono prodotti e servizi di qualità oltre alla serenità quotidiana per tutti i cittadini.
Per Confcommercio è quindi importante salvaguardarne l’esistenza, il valore economico e riconoscere la loro identità. Questo sostegno può contare su numerose azioni concrete che consolidano il rapporto dei negozi con il territorio e li trasformano in un prezioso patrimonio delle città. Dal periodico censimento analitico delle loro caratteristiche e delle attività commerciali, ai percorsi di formazione professionali per i titolari e i dipendenti, ai rapporti con la scuola e il mondo dell’apprendimento, alla facilitazione dei percorsi burocratici, alla corretta e costante informazione alla stampa. E soprattutto, dopo il riconoscimento, il sostegno con attività di percorsi per turisti e non solo, per farli conoscere e sostenerli concretamente, per tutelarne non solo la “memoria” ma la continuità dell’attività commerciale.
Questi sono solo alcuni degli impegni che Confcommercio ha nei confronti non solo dei propri iscritti ma di tutti gli esercizi commerciali. “

Nella foto, esempio di recupero di attività e di arredo storico: negozio della società canadese Estée Lauder ex Barbisio ai Quattro Canti di campagna



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