Nudi a piazza Pretoria

Nell’agosto 2009 riquadro.com pubblicava questa foto della Fontana di Piazza Pretorio a Palermo. La foto introduce a un itinerario nella bella città siciliana. http://www.riquadro.com/voce/articolo.php?id=944&cat=11

Adriana Chirco, architetto e storica dell’arte, nelle sue documentata e ricca guida Palermo la città ritrovata segnala che “fu creata nel 1554 dallo scultore toscano Francesco Camilliani per una villa fiorentina e successivamente acquistata dal Senato di Palemo. Ricca di statue che rappresentano divinità mitologiche, mostri, animali, delfini, arpie e sirene .. le nudità delle figure non mancarono di turbare l’animo dei cittadini che la ribattezzarono Fontana delle vergogne.” Davvero ammirevole, la fontana è un riferimento centrale della città fra il Palazzo delle Aquile, i Quattro Canti, le chiese dell’Ammiraglia, San cataldo e santa Caterina, via Roma, via Maqueda e Vittorio Emanuele. È sempre una meta affollata di visitatori. Ebbene, uno dei media più consultati del mondo l’ha censurata per oscenità. Non ci sono scusanti, non giustificazioni tecniche, né ignoranti. Ecco a chi ci si affida scorrendo il ditino migliaia di volte sul piccolo schermo. Ecco cosa rischiano, direttori di musei, critici dell’arte, assessori, manager quando affidano a questo universale brusio. Non vi siete mai chiesti con quale diritti istituzioni pubbliche, cioè finanziate da noi, vi suggeriscano di consultare questi social? Ma come è possibile? Esistono migliaia di blog, siti, notiziari, diari di viaggio meritevoli, seguiti da persone che, come si dice in gergo, rappresentano il target perfetto er il viaggio e l’arte. Come possono affidare in toto la loro comunicazione a questi e beceri cortili di pettegolezzi? Ormai è invalsa l’abitudine di non utilizzare esperti che hanno studiato per anni l’arte. Peggio ancora, si organizzano manifestazioni, i cosiddetti eventi, basati sulla collaborazione di giovani che a vario titolo, non vengono retribuiti. Qui non si tratta di politica ma del libero arbitrio personale. Attenzione; la prossima mossa potrebbe cancellare, solo virtualmente per fortuna, il David, Apollo, i Bronzi di Riace. E via via migliaia di oscene meraviglie.