L'abisso, parole e note

Davide Enia, autore e interprete de L’Abisso al Teatro Biondo, si è riferito al suo libro Appunti per un naufragi oche gli ha meritato il Premio Mondello 2018. Preferisce essere considerato scrittore più che giornalista e in effetti la sua scrittura non graffia come la cronaca ma è meditata e sofferta, la rabbia è contenuta, espressa con la gestualità del corpo.

Sul palco una delle due seggiole è per il musicista Giulio Barocchieri che lo accompagna tracciando il sentiero di note su cui l’attore s’incammina sicuro; i due sono un unico essere, quasi un estraneo che di Lampedusa diventa interprete e ambasciatore. L’attore/autore avverte il silenzio assoluto dell’isola nei periodi fuori stagione quando la furia degli elementi distrugge, che sia scirocco o maestrale. Enia incarna vari personaggi drammatici: il palombaro, enorme, che cerca la profondità e il silenzio delle acque profonde; il bambino smarrito fra le onde e suo padre che non vorrebbe essere salvato; lo zio ammalato e prossimo alla morte; il silenzio paterno che consente qualche ironia di fronte agli accadimenti. Enia descrive naufragi e salvataggi, la lotta con le onde con la tensione del dramma antico. Non racconta solo Lampedusa dei migranti, apre e chiude le porte di stanze che sembrano sconosciute. Il mare in tempesta, la vita dei pescatori, episodi della vita familiare tengono avvinto lo spettatore che si perde in un labirinto di parole, note, braccia, buio; urla, musica e canti avvinghiano e paralizzano. Il silenzio eterno della natura si conclude con il cunto palermitano, parossistica preghiera che estende Lampedusa oltre i confini geografici fino all’intima essenza umana. Enia non risparmia bocca, gola, braccia, gambe per esprimere rabbia e disgusto; con l’eccellenza dei poeti trasforma l’incredibile realtà nell’entusiasmo del dolore. Nel buio finale, le note delle chitarre accendono un filo di speranza.

Di e con Davide Enia
Musiche composte e eseguite da Giulio Barocchieri
23 e 24 nov. ore 21,00 / 25 nov. ore 17,30 in sala Grande

Biglietti a prezzo ridotto, per esempio € 14 invece di € 16 alla sala Strehler, da € 11 a €29 invece di €13 e €32 in sala Grande
Ufficio promozione tel 091 743 4301
Da lun. a ven. 9,00- 13-00 / lun. e gio. 14,00 -18,00

www.teatrobiondo.it



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