Riolo & Riolo, il doppio

Una storia particolare, un po’ curiosa che si dipana per quasi cinquant’anni tra Milano, Palermo e altre città. I protagonisti del doppio, Riolo1 (il milanese) e Riolo (il palermitano), non si conobbero fino all’incontro rivelatore, fortuito come in principio non si sfiorarono neppure. Ecco alcune tappe:

  • 1973, un ferreo servizio d’ordine, in occasione di un incontro politico, limita gli accessi all’abitazione di Riolo 1 a Milano, impedendo l‘incontro con Riolo 2.
  • 1976, gli amici fiorentini di Riolo 1, che frequentava assiduamente Firenze, non gli comunicano la presenza frequente di Riolo 2 in città.
  • 1984, Riolo 1 inizia ad avere problemi sul lavoro per l’attività editoriale di Riolo 2; sarà un giornalista a rivelare il doppioe a salvare Riolo 1 dal disonore
  • 1989, l’ufficio Anagrafe del Comune di Milano obbliga Riolo 1 a utilizzare ufficialmente il secondo nome Vito che gli derivava dalle origini siciliane del padre.
  • 2008, Riolo 1 decide di visitare la Sicilia che non conosceva. Scopre i vantaggi del secondo nome, l’identità con l’isola, l’entusiasmo di chi lo chiama Claudio Vito.
  • 2009, Elena, figlia di Riolo 1, viene a conoscenza per caso dell’esistenza di Riolo 2 e decide di farli incontrare.
  • 2009, combina quindi una cena all’insaputa dei due, in un ristorante al Cassero di Palermo
  • I due Riolo finalmente si conoscono, scoprono alcune abitudini comuni, idee politiche simili, persino gli stessi fastidi di un disturbo cronico
  • In effetti malgrado 50 anni o quasi di potenziali avvicinamenti i due Riolo s’incontrarono solo un paio di volte dopo quella cena del 2009.
  • Riolo 2 tornò a scrivere delle sue sciocchezzuole gastronomiche e Riolo 1 s’impegnò nella consueta saggistica politica .. o no .. il contrario

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Alcuni libri di Claudio V. Riolo palermilano