Botanica Fantastica

Disegnatori, donne e uomini, sono sensibili poeti e scrittori. Con fantasia femminile (anche gli uomini hanno un virtuoso tocco di femminilità) raccontano mondi sconosciuti; ampio spazio all’immaginazione del lettore che tra colori, forme e trame ricostruisce realtà che spesso gli appartengono. Basti pensare alla cagnolina Pimpa di Altan, al cow boy Tex Willerdi Galeppini, al Piccolo Principe di Saint Exupery, solo per fare qualche esempio tra i mille disponibili. Disegnatori e illustratori sanno farci sognare nel mondo che vorremmo e nel contempo fanno suonare campanelli d’allarme quando tradiamo l’ambiente in cui viviamo o i diritti della società. Stupendo quest’album Botanica Fantastica. Tutto è immaginato dalla copertina all’introduzione, alle descrizioni delle piante, testo e illustrazioni. S’inizia con l’Atlas Plan, planisferio che indica i continenti verdi: Ofrica, Aeropa, Asieania, Eurerica e una quarantina di regioni, per esempio Precaria, Mostogiallo, Cicisbea, Bacio, Cucchino e via.

Per ogni continente sono descritte alcune piante, pagina in bianco e nero con minute e precise illustrazioni a china; queste istruzioni per l’uso sono particolarmente convincenti, un ricco dizionario di fiori, frutti, vita botanica, foglie, fecondazioni, usi alimentari e quant’altro la fantasia delle due artiste riesce a immaginare. Accanto al disegno nasce un nuovo linguaggio che a tratti imita quello scientifico ed è anche ilare, con qualche tono di saggezza popolare.

Nella pagina a fianco gli acquarelli sui toni verdi-blu che abbiamo ammirato nelle mostre cittadine. 24 tavole, oltre a copertine e risguardi, che inducono alla contemplazione con le trasparenze, gli steli e le foglie che fluttuano in acquitrini misteriosi, cielo azzurro di pioggia a goccioline. Volumi profondi, quasi voglia di paesaggi, evidenziano in primo piano la purezza della calligrafia; ci ricordano che millenni di solitudine e vita conventuale hanno valorizzato la natura.

Sfogliando l’album segnaliamo a caso nel mare magnum delle citazioni: il megalo sedano descritto secondo le stagioni invernate, secondavera, estunno, auterno. I suoi frutti danno il potere del camaleonte, per vedere dietro la propria testa. L’alisia bepignis cresce in isole di mare e viene indicata la spina portafortuna, il fiore dai grandi petali rosa, il frutto potaideale per conserve e marmellate. Fin qui tutto saputo, ma il bello viene con la concimazione da effettuare con acqua al cioccolato fondente e tabacco tostato. La palma balsamo dona una linfa, carissima, ideale per sciogliere promesse matrimoniali, sgarbugliare situazioni complicate … e poi zaham pachoulicea, bena achieri, micangou, olmo pablo e via via nel fantastico giardino delle due fantasiose artiste.

Botanica fantastica di Rosa Lombardo e Nina Melan
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Vedi Caffè letterario Piazza Borsa 31 ottobre. La natura ci cura



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