Tusa, il borgo rinascente


L’architetto Giuseppe Siragusa ha ideato e realizzato un programma di ricettività per viaggiatori. Sono le case vacanza di Tusa, ecosostenibili e artistiche, studiate anche per una funzione di valorizzazione del territorio abitato che nella nostra bella Italia è spesso martoriato da edilizia spregevole (Corrado Augias di fronte a un borgo collinare del Sud negli anni ‘60 commentò: “non credevo che il volto del progresso fosse così orribile). Al contrario Tusa è una piacevole località di collina, 600 metri d’altitudine e 90 km da Palermo, verso Messina. Splendida vista sul mare di Castel di Tusa, accessibile per strada di 6 km con ampie curve e vedute sul panorama. Qui vi attende l’ampia baia orlata di spiaggia. A mezza costa si visita un gioiello archeologico, l’antica città di Halesa che ha dato nome alla verde vallata e al fiume; unisce 6 comuni in distretto operoso con agricoltura, artigianato, Piccole Medie Imprese. In questo territorio, compreso fra i monti Nebrodi e le Madonie, l’agricoltura è generosa. Dagli ulivi che comprendono specie di alberi millenari alle numerose varietà orticole di generosa produzione in ogni stagione; sono coltivate in assenza di pesticidi. La vicinanza di Cefalù giustifica l’attesa di flussi turistici qualificati e non invasivi. Di grande pregio l'albergo artistico Atelier sul mare che il mecenate Antonio Presti ha realizzato con la partecipazione di artisti da tutto il mondo; impegno che ha donato al mondo anche la Piramide della luce e Fiumara d’Arte. Nel 2008 si è costituito il Consorzio Il Mare in montagna con 50 aziende (edili, ristorazione, professionisti del Gruppo trend Atelier di progettazione e del Gruppo trend Turisticando, di consulenza e servizi alle imprese). La ricettività è stata potenziata con case vacanze funzionali, ecosostenibili, artistiche. Si aggiungono precedenti progetti che hanno realizzato altri posti letto e coperti nella ristorazione e negli agriturismi; nuove attività stanno nascendo nel turismo rurale. In 15 anni si sono mobilitati circa 20 milioni di Euro tra investimenti privati e pubblici. A agosto 2020 i posti letto sono 50 e 30 da ultimare. Ma con i fondi della programmazione comunitaria e con investimenti privati (35%) sono stati attivati altri importanti progetti nella valle di Tusa, l’antica Halaesa greco romana, e nei comuni limitrofi. La progettazione comprende l’accoglienza, impianti olivicoli, acquacoltura, strade interpoderali, accesso ai disabili. I posti letto saranno 216 in 66 abitazioni. Le case sono nel centro storico e recuperate da edilizia dismessa; i muri e gli ambienti esterni hanno il grande pregio della riqualificazione, sono abbelliti e dotati di tecnologia d’avanguardia. L’architetto Giuseppe Siragusa ha iniziato con una sua piccola proprietà e la collaborazione dell’artista Gabriele Gandolfo; grazie al suo progetto Uroboros la casa ha assunto un aspetto gradevole e innovativo, rappresentando “l’energia universale che si consuma e si rinnova di continuo”. Tutte le case del programma sono impreziosite da pittori e scultori e utilizzano sistemi avanzati per il risparmio dei consumi idrici ed elettrici, garantiscono la raccolta differenziata, l’accesso facilitato per i disabili, sistemi informatici per i non vedenti, pratiche naturali per allontanare gli insetti.

Giuseppe Siragusa, architetto e coordinatore del progetto Case vacanze nel territorio alesino, ha il merito di aver organizzato il lavoro delle imprese edilizie e della manodopera locale. I progetti sono stati realizzati con il recupero delle attività di professionisti del territorio, degli architetti, dei consulenti, degli imprenditori agroalimentari, solo per fare qualche esempio.

Collegamento veloce (copia e incolla su altri dispositivi): http://www.riquadro.info/casevacanza

Approfondimenti:

Il sogno dell’architetto