Antica Farmacia di Roccavaldina


Roccavaldina è un piccolo borgo medievale di circa 1100 abitanti che, custodisce un affascinante tesoro: un'antica farmacia risalente al 1580. Varcando la soglia di un portale di pietra ci troviamo di fronte a tre pareti di scaffali che espongono una preziosissima e integra collezione di 283 maioliche in ceramica tra cui, anfore, vasi, brocchette, albarelli attribuita al ceramista Antonio Patanazzi di Urbino. Su ogni manufatto è presente lo stemma di Cesaro Candia un commerciante messinese che, intorno al 1628 comprò i vasi ad Urbino e li rivendette in Sicilia. In seguito, la pregevole raccolta venne acquistata da Don Gregorio Bottaro che, la donò alla Confraternita del S.S. Sacramento di Rocca con l'onere di quest'ultima di dover far dote a tutte le fanciulle povere del paese. Per onorare la promessa, la Confraternita affittò la farmacia a diversi erboristi fino al 1852. Successivamente, la collezione fu affidata all'E.C.A. (Ente Comunale Assistenza) e nel 1979 dopo un accurato restauro, passò di proprietà del Comune di Roccavaldina. Per la cittadina messinese è un'importante attrazione di turismo.