Chiesa di Santa Maria Maggiore


La Chiesa di Santa Maria Maggiore risale agli inizi del 1600; prima venne dedicata a S.Elmo, in seguito a Gesù e Maria e infine ha preso l'attuale nome. Nella facciata principale, due lapidi marmoree testimoniano la presenza di Giuseppe Garibaldi che sostò e si riposò sul sagrato dopo la vittoria nella battaglia del 20 luglio 1860.
All'interno si ammirano tre importanti raffigurazioni della Madonna della Neve e una statua a misura d'uomo della stessa; molto venerata e amata, la Madonna della Neve viene portata in processione nel mese di agosto con una accurata preparazione da parte dei fedeli della zona.
Importanti e ben descritti, anche se poco preservati dall'usura del tempo, gli affreschi nell'unica navata della chiesa, che, raffigurano Gesù che caccia i mercanti dal tempio e La presentazione di Gesù al tempio. Interessante e molto venerato è San Espedito, santo delle cause impossibili, posto in una nicchia a destra, quasi all'entrata della chiesa, vicino all'acquasantiera. Le sue dimensioni sono a misura d'uomo.
Da non dimenticare la gentilizia lapide di marmo dei coniugi e patrizi milazzesi Emanuele Calcagno e Giovanna Cumbo, lapide voluta dal figlio Giuseppe in ricordo dei genitori nati e vissuti nel 1.700. I due coniugi, sono rappresentati splendidamente, i loro visi sono in rilievo, l'uno guarda l'altro e le loro fattezze sono squisitamente realistiche.