Società Economica di Chiavari


Raccoglie 80.000 volumi di cui 30.000 antichi, 66 incunaboli. Molti manoscritti e archivi in via di catalogazione; provengono dalle famiglie storiche della regione. Tra i più recenti l’archivio di Sam Benelli e di Elena Bono, nata del 1922 e vivente. (Il sito della scrittrice l’ha realizzato Stefania Venturino). Tra i libri che raccontano la storia di Chiavari di fine ‘800, molto bello il libro I giorni di Casimiro di Umberto Cavassa scritto nel 1959

Il museo storico del Risorgimento

Un salone con documenti dedicati a Nino Bixio, Garibaldi, Mazzini che hanno avuto avi o sono nati nel Levante ligure. Il museo raccoglie oggetti, ricordi e testimonianze degli avvenimenti.

I fondatori Agostino e Stefano Rivarolo promuovevano l’artigianato con finanziamento, strumenti e studi sull’impresa dei Mille.

Inoltre il museo di storia del combattenti raccoglie cimeli, armi, divise, elmetti, munizioni della guerra 1915-‘18 e della seconda guerra mondiale. I cimeli furono raccolti dal tenente colonnello Giovanni Marabotti.

La Quadreria Cassari Coppello raccoglie dipinti del ‘900 della collezione Rambaldi Perissinotto; si ammirano anche due quadri del 1600 di scuola fiamminga.

In giardino il museo Garaventa all’aperto con statue di scultori del ‘900, in particolare Lorenzo Garaventa, Le Metamorfosi di Ovidio e raccolte di disegni

Associazione Pedale e forchetta


Galleria fotografica