Villa Pignatelli


Villa Pignatelli, armonioso e elegante modello dell’architettura neoclassica napoletana, risale al 1826; è un raro esempio di casa museo, con il pregio di conservare gli arredi delle nobili famiglie che si sono avvicendate: gli Acton, i Rothschild, fino alla principessa Rosina Aragona Pignatelli Cortès che nel 1952 la donò allo Stato italiano. Ecco la toilette delle dame, la sala rossa, il fumoir, la sala da ballo, il salottino verde, la sala azzurra; si ammirano divani, tappeti, porcellane, candelabri, servizi da tavola, quadri, fotografie autografe di principi e re, ceramiche, terrecotte, armi, lettere. Dall’atrio circolare si sale al primo piano e si ammira la bella raccolta di dipinti e sculture del Banco di Napoli. Struggente il quadro che raffigura il viaggio in barca di Luisa Sanfelice condotta al patibolo nel 1801. Nella villa il tempo sembra essersi fermato e la serenità è confermata nello stupendo parco; sul prato e tra gli alberi anche esotici si danno appuntamento famigliole del quartiere con i bambini.

title=Villa Pignatelli, salone