site map
Pubblicità network vinoclic
 
 
 
 
 

Cosmonauta

  INDICE DELLE RUBRICHE
C’era una volta l’Unione Sovietica, il mito invincibile della supremazia socialista su quella capitalista, con le sue granitiche certezze ideologiche e le sue conquiste in campo sociale e scientifico .

Nel 1957 la cagnetta Laika fu spedita lassù tra le nuvole tre anni prima del cosmonauta compagno Gagarin (i sovietici così chiamavano i loro eroi dello spazio, mentre negli Usa li definivano astronauti), lasciando sgomenti il popolo americano convinto da sempre della sua superiorità in ogni settore.

Sei anni più tardi Luciana (Mariana Raschillà), figlia di un compianto militante del Pci, è una ragazzina non bella, ma molto intelligente e determinata a far rispettare le sue idee in una realtà, quell’italiana della fine degli anni Cinquanta e inizio anni Sessanta, che non prevedeva ancora l’emancipazione femminile.

Siamo a Roma in un quartiere borghese nel quale opera una sezione comunista molto attiva e in perenne polemica con gli odiati traditori socialisti entrati al potere insieme alla DC nel famoso primo contrastato governo di centro sinistra della nostra storia.

Luciana affezionata a Arturo (Pietro Del Giudice) il fratello più grande, studioso solitario appassionato d’imprese spaziali ma soggetto purtroppo a forti crisi epilettiche, vive come tutte le ragazzine del suo tempo travagliati problemi sentimentali. È innamorata non sempre corrisposta del compagno responsabile della sezione giovanile comunista di zona, un ragazzo carino e perbene, che però la fa soffrire preferendole spesso un’altra rivale più bella di lei.

Le cose non vanno tanto bene neanche in famiglia: sua madre Rosalba (Claudia Pandolfi), una vedova ancora piacente, si è risposata per motivi di convenienza economica con Armando (uno straordinario Sergio Rubini), uomo dispotico e politicamente reazionario, anche se molto affezionato a suo modo a lei e a suo fratello. Tra disillusioni, amarezze, gioie e smarrimenti sentimentali e politici, sottolineati dalle canzoni dell’epoca (tra le altre, Nessuno mi può giudicare e Cuore matto), il film diretto dall’esordiente Susanna Nicchiarelli, già collaboratrice di Nanni Moretti, è un bello spaccato di una stagione politico - sociale che potrebbe interessare le nuove generazioni di spettatori ignari ovviamente di come il mondo sia completamente cambiato. Cosmonauta è invece per coloro che quegli anni li hanno vissuti in prima persona motivo di rimpianto per un’epoca che non c’è più. Un’ Italia probabilmente ingenua e piena di false speranze ma carica di valori etici e morali, che oggi fanno quasi sorridere. Questa però è un’altra storia ….

2009. Italia. Regia di Susanna Nicchiarelli.
Con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Mariana Raschillà, Pietro Del Giudice.

Pierfranco Bianchetti
 
· Copertina
· RISTORANTI E VINERIE
· I VIAGGI DI RIQUADRO
· Libri e riviste
· Amici di Riquadro
· Riquadro verde
· APPUNTAMENTI
· riquadro è
· Capoverde a Milano
· CORSO DI SCRITTURA
· Quattro chiacchiere
· Ambasciatore delle Arti
· Cucina e vini
· Rassegne di cibi e vini