Pensabene panificio e salumi

via Generale Luigi Cadorna 28

Poco distante dalla scalinata per Palazzo Reale, il palazzo di via Cadorna era del bisnonno che, commerciante di carrozze e cavalli, qui teneva le stalle. Nel primo dopoguerra aveva aiutato il nonno Giuseppe a panificare. A quei tempi il cibo era razionato, il popolo si era ribellato alla miseria con la guerra del pane; comprò un forno a Stella e si riprese dagli orrori della fame. Lo aiutavano la moglie Virginia e Pietro, uno dei quattro figli, che a sei mesi era già sul banco e nel 1959 divenne il proprietario. Ora lo affianca il figlio Giuseppe, terza generazione. Il forno è sempre lo stesso, si carica di legna dall’esterno e il calore si diffonde nella camera refrattaria con una fitta rete di sottili tubi.
Lo sfincione si prepara con acciuga, cipolla, caciocavallo, mollica e cuoce in teglia come la pizza. Il pane all’antica con grani siciliani è una felice riscoperta. Il torcigliato è un pane forte, si cuoce sulla platea del forno, croccante.