Arte per Lucia

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare … “ inizia così il capolavoro di Alessandro Manzoni, avvincente romanzo storico che narra il sopruso subito da Lucia e dal fidanzato Renzo. Questa storia lombarda ambientata nel 17° secolo è tanto affascinante quanto ideale per un augurio rivolto a tutte le donne il 13 dicembre, Santa Lucia. Ma è doveroso ricordare anche la Santa che si oppose alla prepotenza e subì il martirio.
Scendiamo a Jesi, Palazzo Pianetti, per ammirare la Pala di Santa Lucia dipinta a metà ‘500 da Lorenzo Lotto. La scena è grandiosa, con i personaggi, i colori, la teatralità. Prendiamo un po’ di fiato e arriviamo a Santa Lucia del Mela, borgo arroccato sulla piana di Milazzo. In alto domina il castello e il Santuario Madonna della Neve; a sinistra, guardando l’altare, si ammira la dorata statua in legno proprio di Santa Lucia (nella foto). Passateci da queste terre poco note e troverete una pace insolita, una civiltà antica e .. dolcetti golosi con pasta di mandorle. Per esempio la famiglia Nicòtina li prepara dagli anni ’30.

Venerdì 9 dicembre, poco lontano si è inaugurato il Museo Interdisciplinare Regionale di Messina (nella foto). La vicenda è tutta terrena, miracoloso il finale. Sei comuni cittadini - come rivela il settimanale siciliano di cultura 100 NOVE diretto da Enzo Basso - hanno ingaggiato una lunga battaglia contro la burocrazia a colpi di comunicati e lettere. Dalla loro parte anche l’assessore regionale Carlo Vermiglio e la direttrice del polo museale Caterina Di Giacomo che si sono impegnati per l’apertura. Le opere raccolte sono stupende, di tutti i tempi, con la mostra permanente archeologica, pittorica e statuaria che compone l'importante museo del Sud; nato dopo il terremoto del 1908 comprende 8.000 opere oltre all’architettura urbana all’esterno. Gli ospiti all’ingresso sono accolti dalle opere di Antonello Gagini (in Sicilia spesso capita di essere introdotti da un "Gagini"), l’Edicola, la Madonna con Bambino, Sant’Antonio. Seguono, a titolo d’esempio, il tondo della Madonna della Frutta di Andrea della Valle, i dipinti della Resurrezione di Lazzaro e l’Adorazione dei Pastori di Caravaggio, la statua di Nettuno di Montorsoli, allievo di Michelangelo. Con il recupero della filanda Mellinghof-Barbera si è guadagnato uno spazio per mostre temporanee. Nella stessa sera del 9 dicembre è stata inaugurata Mediterraneo, luoghi e miti a cura del Mart di Rovereto. Cento opere dal 1913 al 2005 di trenta autori fondamentali del ‘900 tra cui Fontana, Kiefer, Guttuso, De Pisis, De Chirico, Burri, Morandi, Carrà. Che dire di più? Ma ritorniamo nelle sale del Museo per un’ultima scoperta: il dipinto di una struggente Santa Lucia attribuita a Carlo Sellitto, giovane artista napoletano, vissuto tra ‘500 e ‘600. Qui Lucia è una giovane elegante nei tratti e nel vestire, lo sguardo penetrante, la mano trattiene la veste sul busto.
Per rispetto dei diritti di riproduzione non pubblico foto dei dipinti ma rimando ai siti ufficiali qui sotto collegati.


Per Santa Lucia a Palazzo Pianetti, Lorenzo Lotto, vedi Wikipedia

Per Per Santa Lucia di Carlo Sollitto al Museo Regionale di Messina, vedi Wikipedia

Per Per Santa Lucia del Mela, vedi Wikipedia

Inaugurazione del Museo di Messina