Teatro Politeama Garibaldi


Sulla Piazza da un lato vi sono la statua di Carlo Cottone, statista e patriota della prima metà dell’800, e nella villetta, in stile neoclassico, un palchetto della musica, opera di Salvatore Valenti. Sull’altro versante la statua di Ruggero Settimo e il Teatro Politeama Garibaldi, importante esempio di architettura in stile neoclassico costruito nel 1874 dall’architetto Giuseppe Damiani Almeyda. Presenta un grande ingresso a guisa di monumentale arco trionfale, al cui apice si innalza la Quadriga bronzea di Mario Rutelli, rappresentante il "Trionfo di Apollo ed Euterpe" fiancheggiata da una coppia di cavalli bronzei e cavalieri modellati da Benedetto Civiletti rappresentanti i "Giochi olimpici". Ai due lati dell'ingresso principale del teatro, dietro i due grandi candelabri, si scorgono le due lapidi che riportano le storiche epigrafi dettate da Isidoro La Lumia ed, in alto, i due bassorilievi rappresentanti le "Fame" disegnate dal pittore Pensabene. G.D. Almeyda propone, sia all'esterno che all'interno del teatro, una ricca decorazione policroma in stile pompeiano affidandola ad illustri pittori locali. Al Politeama Garibaldi si sono esibiti prestigiosi artisti in stagioni liriche che si susseguirono sino al 1950. Oggi il teatro è la prestigiosa sede della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.

Approfondimenti:

Il presepe raccontato da Salvo Piparo

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