Maria Theresa Laudien e Salvatore Politi
Antesignani del Turismo internazionale
Maria Theresa Laudien, nata nel 1832, era una nobile tedesca. Facoltosa e giovane, in visita turistica a Siracusa, s’innamorò del luogo e di un uomo di nome Salvatore Politi. In breve tempo comprese le grandi potenzialità e le possibilità di sviluppo del turismo internazionale e d’èlite a Siracusa. Salvatore Politi era la più nota guida della città, aiutante e custode del museo siracusano, antiquario, pittore ed esperto nell’arte del papiro, che aveva appreso dal padre. Si sposarono e gestirono dapprima Casa Politi, nei pressi della fonte Aretusa. Poi affittarono un terreno nella zona delle Latomie dei Cappuccini e vi costruirono dapprima una dimora di campagna e infine il famoso Grand Hotel Villa Politi, affacciato sulle suggestive Latomie dei Cappuccini. Ben presto divenne uno degli alberghi più noti ed esclusivi della Sicilia, frequentato da nobili e teste coronate di tutta Europa, statisti come Sir Winston Churchill, scrittori e poeti come Edward Morgan Forster, Gabriele D’Annunzio, Edmondo De Amicis e Andrea Gide, attori come Adriana Asti e Vittorio Gassman, e molti altri, compreso il Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi . Tutti rimanevano incantati dai meravigliosi panorami dei giardini, della città di Siracusa e dell’Etna.
Edward Morgan Forster alloggiò all’hotel Villa Politi con la madre Lilly. Dopo un viaggio di 10 ore in treno si avvicinarono alla costa di Siracusa. Forster si ispirò alla “Camera con vista” di Villa Politi per il suo famoso romanzo. Quindi viaggiò con la madre fino a Taormina, il terzo posto più bello del mondo.
Edmondo De Amicis venne in Sicilia in treno nel 1906; prima a Messina poi a Palermo quindi sull’Etna e a Catania. Sempre in treno a Siracusa dove trascorse bei momenti a Villa Politi. Scrisse: ”non ricordo nella mia vita di viaggiatore ore più deliziose di quelle che passai la sera sulla terrazza del grande albergo Villa Politi. Sopra le Latomie dei Cappuccini era così bella la notte vista da quella terrazza. Siracusa pareva galleggiante sul mare. Tutta scintillante di lumi solitaria e silenziosa in mezzo alle acque che riflettevano il firmamento splendido”.
Elizabeth Bisland era una giornalista e scrittrice americana. Venne in Sicilia nel 1908 per “vedere la terra dove le immaginazioni dell’uomo avevano portato il divino in tutti gli aspetti della vita”
Paolo Pasolini si trovò a girare per Siracusa, alla fonte Aretusa che “è sul porto ceruleo e dolce come una laguna”. Si accorge che in città recitava l’amica attrice Adriana Asti che alloggiava a Villa Politi, una dolce costruzione liberty, poco fuori dalla città sulle Latomie.
La principessa Maria Nikolaeva sulla strada per Taormina fu ammirata dalle contraddizioni dell’isola. Ad Acireale osservò lo splendore del barocco, per lei non era mai esistito in Europa niente di più tormentato e di più complicato che le produzioni di questa epoca. A Siracusa alloggiò a Villa Politi “le cui camere danno sulle Latomie, è un hotel charmant”.
Le donne di Siracusa si presentavano piuttosto carine; avevano dei movimenti graziosi e privi di quegli artefici che avevano sovente le donne della stessa classe in Francia. Gli occhi generalmente belli, illuminavano delle figura fini, i giovani uomini avevano una andatura leggera e svelta e i loro sguardi brillanti facevano pensare al buon vino di Siracusa che riscalda l’anima. Dopo il suo ritorno a Parigi pensava spesso alla sua camera della Villa Politi e alla sua terrazza. “Fu da li che ogni mattina ammiravo l’alba sull’isola di Ortigia; prima velata da una leggera nebbia, si stagliava gradualmente contro il mare e le colline dai colori pastello.“
Stephen Tennant, giovane pittore e il poeta Siegfried Sasson, inglesi dell’alta società lasciarono Parigi a metà dicembre del 1929 per dirigersi sulle coste italiane. Furono affascinati dai paesaggi, dai vulcani innevati, dalle baie tranquille della Sicilia. I versi e le pennellate restarono nei versi, come le vigne, le arance, il mare blu e le spiagge cosparse di conchiglie. A Siracusa si sistemarono all’hotel Villa Politi, su uno sperone roccioso a nord della città, vicino al conventi dei Cappuccini. Ricorderanno per anni quel mare delizioso, quel periodo tranquillo nell’albergo.
Lo scrittore statunitense Lyman Franco Baum, autore del celebre romanzo della letteratura per bambini “Il meraviglioso mondo del mago di Oz” decise nel 1906 di visitare Taormina ”il posto più bello del mondo, ottocento piedi sopra il Mediterraneo, annidato pacificamente all’ombra dell’Etna”. Diretti a Siracusa, superarono Lentini cha anticamente osava rivaleggiare con Siracusa e con un’ora di treno si fermarono in quella città, Siracusa, più potente di Atene stessa. Prenotarono la camera a Villa Politi che si trova nell’antica Achradina ai margini delle Latomia dei Cappuccini; il soggiorno fu molto gradevole.